Il Vesuvio, vulcano campano definito il più pericoloso al mondo sia per lo stile eruttivo, di tipo esplosivo, che per l’alta densità abitativa nel suo perimetro, viene sorvegliato giornalmente tramite un’attività di turnazione, dall’Osservatorio Vesuviano.
Ente di riferimento per la sorveglianza delle aree vulcaniche attive della Campania (Vesuvio, Campi Flegrei e Ischia), l’Osservatorio Vesuviano è il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, sorto nel 1841.
L’attività di tale osservatorio, che consiste in sorveglianza, ricerca scientifica e con essa divulgazione è finalizzata al monitoraggio sismologico, geodetico e geochimico dei vulcani napoletani, con particolare attenzione al Vesuvio e ai Campi Flegrei per la loro pericolosità.
Il monitoraggio ha come scopo l’individuazione e la misura di fenomeni definiti “precursori” di una ripresa dell’attività dei suddetti vulcani, quali sciami sismici, tremore vulcanico, deformazioni del suolo, emissioni di gas dal suolo o da fumarole.
L’analisi della loro evoluzione temporale permette di “prevedere” una probabile eruzione e di comunicare eventuali variazioni dei fenomeni alle autorità competenti in minor tempo possibile, in modo da poter attuare le procedure previste dai piani di emergenza.
A tal scopo il Dipartimento della Protezione civile ha suddiviso le zone potenzialmente soggette ai diversi fenomeni, in zona rossa, gialla e blu, a seconda della pericolosità a cui sono esposte e prevede che nel tempo massimo di 7 giorni, i 600 mila abitanti della zona rossa vengano allontanati.
Certo è che provando a pensare alla viabilità di Napoli qualsiasi piano di evacuazione sembra impossibile, per non parlare del destino degli abitanti delle restanti zone.
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1 commento:
Beh,mi vengono i brividi a pensare a cosa accadrebbe a Napoli se il gigante assopito decidesse di svegliarsi improvvisamente e con un certo vigore. Mi auguro che i sistemi di monitoraggio dell'attività del Vesuvio siano più che validi....
Cmq complimenti per il blog e per la chiarezza con la quale affrontate gli argomenti. continuate così!
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